Distretto dei Laghi

Descrizione

Territorio crocevia di culture e tradizioni nella parte più settentrionale del Piemonte, il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola si distingue per la straordinaria varietà di paesaggi e ambienti, che spazia dall’atmosfera lacustre alle verdi colline boschive tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta, dai morbidi paesaggi alpini al Monte Rosa, alla sommità del Mottarone.


Costeggiando le sponde si ammirano le splendide Isole Borromee – l’Isola Madre, l’Isola Bella e l’Isola dei Pescatori – e poco oltre gli isolotti rocciosi di Cannero Riviera. Lungo la costa, le deliziose cittadine di Meina, Belgirate, Baveno, Stresa, Verbania, Cannobio. Ville e residenze storiche custodiscono l’incanto di parchi e giardini dove le stagioni sono scandite dalle fioriture della camelia – fiore simbolo del Lago Maggiore. Splendidi esempi sono Villa Giulia, oggi sede di mostre e del Centro ricerca Arte Attuale, e Villa Taranto, magnifico parco di 16 ettari che ospita oltre 20.000 varietà botaniche.


Sulle alture di Stresa, il Giardino Botanico Alpinia accoglie i visitatori nei suoi 40.000mq con oltre mille specie botaniche, offrendo un’incomparabile vista sul golfo Borromeo e sulle cime a corona.


Sul Lago d’Orta spicca come un delicato cammeo l’Isola di San Giulio con il suo palazzo vescovile, la basilica romanica e l’abbazia benedettina. Sulla terraferma, il delizioso borgo antico di Orta è dominato dal complesso monumentale del Sacro Monte di San Francesco che, con il Sacro Monte della S.S. Trinità a Ghiffa e il Sacro Monte Calvario a Domodossola, dal 2003 fa parte dei 7 Sacri Monti di Piemonte e Lombardia riconosciuti Patrimonio UNESCO.


Il Distretto è un paradiso naturale che conquista in tutte le stagioni con il suo patrimonio di biodiversità. Addentrandosi nelle valli si raggiungono il Parco Nazionale della Val Grande, l’area wilderness più estesa delle Alpi e d’Italia, il Parco Regionale dell’Alpe Veglia e Devero o l’Oasi Faunistica di Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa, dove fioriscono tradizioni e cultura della comunità Walser.


La Val Vigezzo, la pittoresca Valle dei Pittori e degli Spazzacamini, si scopre a bordo della storica Ferrovia Vigezzina-Centovalli, che collega Domodossola a Locarno. Spiagge balneabili, il green di 6 golf club con magnifica vista lago, centri benessere all’avanguardia e le attrezzate Terme di Premia, in Valle Antigorio, completano una cultura dell’ospitalità e dell’accoglienza di gloriosa tradizione.


In tavola, la ricchezza del territorio si esprime con realtà gastronomiche alpigiane come il prosciutto affumicato della Val Vigezzo, la mortadella della Val d’Ossola, il profumato formaggio d’alpeggio Bettelmatt, da gustare con pane alla segale o alle noci e un calice dei superbi DOCG Ghemme e Gattinara. Tra i piatti principe della cucina locale il pesce di fiume e di lago, primo fra tutti il coregone, ma anche il persico, il luccio, le trote di fiume, le tinche, le anguille e le tipiche alborelle.